AF: Polselli, Piccirilli (65’ Ottaviani), Marcoccia, Moretti, Quaglio, Di Gerio, Caringi, Mandarelli (58’ Nardone), Gallace, Nocentini (50’ Abazi), Sera (60’ Coppola)
A disp.: Feudi, Ferri, Mastronardi, Verni
All.: Luca Marinelli
L’Accademia Frosinone esce sconfitta di misura dalla sfida della sesta giornata di campionato contro l’Academy Grifone. Al Villa dei Massimi decide la rete di Manfredonia al 27’, che consegna ai padroni di casa la vittoria per 1-0. Nonostante il risultato, mister Marinelli si dice soddisfatto della prestazione e dell’atteggiamento mostrato dai suoi ragazzi, capaci di creare diverse occasioni da gol anche in doppia inferiorità numerica.
«Abbiamo fatto un’ottima prestazione e sono contento dell’atteggiamento dei ragazzi. Siamo partiti molto bene, senza però riuscire a concretizzare le opportunità create. Successivamente sono usciti i padroni di casa, ma non abbiamo sofferto particolarmente il loro gioco. Il gol è arrivato in seguito a un nostro errore».
Nella ripresa, la partita si è fatta più nervosa, con il gioco spesso interrotto e il clima in campo diventato sempre più teso. Una situazione che, secondo il tecnico ciociaro, ha condizionato i suoi giocatori, senza tuttavia impedirgli di continuare a cercare il pareggio.
Nel secondo tempo gli avversari hanno spezzettato molto il gioco e i classe 2012 si sono innervositi. Nonostante fossero rimasti in nove per due espulsioni, gli ospiti, hanno creato cinque o sei occasioni nitide, colpendo due pali e costringendo il portiere avversario a un vero e proprio miracolo.
Se da una parte resta la soddisfazione per la reazione e la capacità della squadra di rendersi pericolosa anche in inferiorità numerica, dall’altra c’è il rammarico per le due espulsioni, entrambe arrivate per proteste. È proprio su questo aspetto che Marinelli vuole lavorare, chiedendo ai suoi ragazzi maggiore autocontrollo e responsabilità nei momenti più delicati della gara.
«L’aspetto negativo sono le due espulsioni per proteste. Chi gioca con me non può permettersi di lasciare la squadra in inferiorità numerica per uno scatto d’ira. Sono giovani e lavoreremo anche su questo».
Una sconfitta che lascia dunque l’amaro in bocca per il risultato, ma dalla quale l’Accademia Frosinone può ripartire facendo tesoro degli aspetti positivi emersi sul campo.
