Under 14: AF-Roma 3-3

AF: Feudi, Barbarossa (60’ Renzi), Capodiferro, Tata (63’ Ferrante), Verni, Comarca (60’ Fratoni), Fionda (57’ Fantozzi), Coppola (57’ Di Bona Crescenzo), Di Paolo (64’ Denucci), Turriziani (56’ Baruta), Buccitti
A disp.: Gravina, Binaco
All.: Daniele Lucidi

Rimonta da batticuore per l’Under 14: 3-3 contro la Roma. Spettacolo, emozioni e un pareggio dal sapore agrodolce nella seconda giornata del campionato, caratterizzata da continui ribaltamenti di fronte e da un finale al cardiopalma. L’approccio dei ciociari è perfetto: la squadra scende in campo con la mentalità giusta, creando numerose palle gol e sbloccando finalmente il match proprio allo scadere della prima frazione. Il vantaggio fotografa fedelmente la superiorità territoriale espressa dai padroni di casa, meritevoli di un bottino ancor più cospicuo. Anche in avvio di ripresa l’inerzia non cambia. I giallobianchi ripartono con il piglio giusto, spingendo forte e sfiorando ripetutamente il raddoppio. Tuttavia, il calcio sa essere spietato: un improvviso black-out di cinque minuti costa caro alla retroguardia locale. Complici alcune disattenzioni difensive e i meriti degli avversari, l’AF incassa tre reti in rapida successione, ritrovandosi improvvisamente sotto nel punteggio. Quando la partita sembrava compromessa, sale in cattedra la panchina. I cambi decisi dal mister cambiano volto all’incontro, infondendo nuova energia e la giusta determinazione per crederci fino all’ultimo. La reazione è veemente: l’Accademia Frosinone riacciuffa il pareggio grazie ai gol di Denucci e Buccitti (dopo quello di Fionda nei primi 35’), sfiorando addirittura il clamoroso sorpasso nel finale. Nel post-partita, Daniele Lucidi ha analizzato così la prestazione dei suoi: “Abbiamo creato tanto e meritavamo qualcosa in più. Purtroppo ci sono stati cinque minuti di appannamento dove abbiamo pagato a caro prezzo le nostre disattenzioni. Chi è entrato dalla panchina, però, ha avuto la forza e il merito di crederci, recuperando la gara e provando anche a vincerla. Peccato non esserci riusciti, i ragazzi avrebbero meritato l’intera posta in palio”. Un pari che lascia indubbiamente qualche rimpianto per quanto prodotto nell’arco dei 70’, ma che conferma la straordinaria tempra caratteriale e il grande potenziale di questo gruppo.