“Cos’è il calcio per un bambino? Sognare!
Io sognavo la mattina, a mezzogiorno, a cena. E, inseguendo un pallone, ho imparato a soffrire, a cadere, a risalire. Ho imparato a vivere. E forse per questo sono riuscito a realizzare quel sogno”.

Queste parole di Roberto Baggio sono quelle parole che ogni ragazzo, ogni bambino che sogna di diventare calciatore dovrebbe ripetersi ogni giorno. Perché quello che inseguono è un sogno e il sogno spesso è arrivare a vestire la maglia della propria Nazionale.

Questo è da sempre la filosofia dell’Accademia Frosinone che oggi è orgogliosa di due ragazzi, Lorenzo Palmisani e Giacomo Faticanti, che hanno realizzato il loro sogno di vestire la maglia azzurra, non quella dell’Under 21,che già hanno indossato, ma la maglia della Nazionale maggiore.

 

Lorenzo e Giacomo sono due ragazzi cresciuti nella nostra Accademia: Palmisani, portiere neo promosso in Serie A da protagonista con la maglia del Frosinone, è stato con noi dagli 11 ai 14 anni. Faticanti, centrocampista che indossa la maglia della Juventus Next Gen, ha vissuto il mondo Accademia dai 6 ai 14 anni.

Siamo sicuri di aver contribuito a realizzare il loro sogno ma siamo altrettanto sicuri che ci hanno messo tanto del loro: abnegazione, sacrificio, voglia e passione per questo sport. Qualità che solo chi si pone un obiettivo, solo chi ha l’ambizione di arrivare è capace di tirar fuori.

L’Accademia da anni fa questo, cerca di dare ai ragazzi del nostro territorio l’opportunità di inseguire un sogno, fornendo quegli strumenti tecnici, tattici, umani e comportamentali che gli saranno utili nello sport come nella vita.

Qualcuno ancora ci chiede perché ci chiamiamo “Accademia Frosinone”: beh, se oggi due calciatori ciociari di prospettiva vengono convocati nella Nazionale Italiana e se questi due ragazzi sono cresciuti con l’Accademia, la risposta è presto data. Siamo entrati di diritto nella storia del calcio ciociaro e del calcio nazionale, non tante società riescono a dare alla Nazionale due giocatori nello stesso momento. Siamo il punto di partenza, l’unico punto di riferimento, per tutti quei ragazzi del nostro territorio che inseguono il loro sogno.

L’avevamo detto tempo fa, senza presunzione, che avremmo potuto dare tanto al calcio italiano: oggi i fatti ci danno ragione. A differenza di chi ha voluto sminuire il nostro lavoro, di chi non ha apprezzato la nostra professionalità, abbiamo sempre lavorato con umiltà convinti che il percorso che abbiamo intrapreso anni fa fosse la strada giusta per noi e per i nostri ragazzi e convinti che l’obiettivo di portare più ragazzi possibili a giocarsi le loro chanches tra i professionisti fosse la nostra missione primaria.

A Lorenzo e Giacomo vanno i nostri complimenti per l’obiettivo raggiunto convinti che è solo uno dei traguardi della loro carriera. Vi auguriamo una carriera ricca di successi e soddisfazioni.

A noi Accademia di continuare a lavorare così, di contribuire sempre più a realizzare i sogni dei nostri ragazzi. Sono questi i trofei che ci piace alzare e mettere nella nostra già ricca bacheca.